European Researchers' Night nei Poli Penitenziari
Data: 24 settembre 2026
Ora: dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Luogo: II Casa di Reclusione di Milano Bollate, Via Cristina Belgioioso 120
Numero massimo partecipanti esterni: 10 studenti esterni e 25 partecipanti interni
La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici è un evento che si svolge annualmente in tutta Europa, nel contesto dell’evento della Settimana della Scienza, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo della ricerca, valorizzandone il ruolo e creando un dialogo diretto tra scienza e società.
Anche quest’anno i Poli Universitari Penitenziari della rete CNUPP (Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari) parteciperanno alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
Le iniziative saranno realizzate nell’ambito del macro-tema intitolato “avere cura” e riguarderanno vari aspetti di tipo formativo e culturale con lezioni, conferenze e incontri.
Gli eventi, sotto l’egida della CNUPP, si svolgeranno in contemporanea il 24 settembre 2026 dalle ore 10:00 a fine mattina e prevedono, in apertura, un collegamento online nazionale con i saluti del Presidente della CNUPP e del Vice Capo del Dipartimento, Dott. Massimo Parisi, delegato a tal fine dal Capo DAP, nonché rapidi collegamenti dalle diverse sedi. A partire dalle 11:00 gli eventi proseguiranno a livello locale, con iniziative dedicate alle persone detenute interessate a prendervi parte.
Nello specifico, il Polo Universitario Penitenziario dell’Università Bicocca declinerà il tema comune attraverso l’evento “La storia come cura civile? Forme e studi del passato”, che si terrà presso la II Casa di Reclusione di Milano Bollate, a cura delle Prof.sse Barbara Bracco e Ida Castiglioni, entrambe docenti del Dipartimento di Sociologia.
L’evento vedrà la partecipazione congiunta di persone detenute e studenti liberi.
Abstract:
La storia come cura civile? Forme e studi del passato
Il racconto del passato permea la nostra vita quotidiana. Che sia la grande Storia, quella dei grandi avvenimenti, o quella più modesta dei vissuti di personaggi e persone comuni, siamo immersi quotidianamente nella rammemorazione di fatti degli anni o addirittura dei secoli che ci precedono.
Quando non siamo noi stessi a richiamare alla memoria il passato, ci pensano gli altri (stampa, televisione, insegnanti, istituzione deputate alle funzioni più diverse) a farci presente gli ammonimenti della Storia.
La breve lezione ha lo scopo di richiamare l’attenzione non solo sulle molte forme di racconto che la storia può assumere (dall’arredo urbano alla letteratura, dai programmi televisivi alla memorialistica), ma anche sulla valenza civile e pedagogica che la rappresentazione del passato può assumere per la collettività come per i singoli cittadini. Ben lungi dall’avere un valore rassicurante, la storia assume spesso i contorni di un racconto difficile e complesso che accompagna ciascuno di noi nell’intera parabola delle nostre traiettorie biografiche.
Barbara Bracco
Anche quest'anno il Polo Penitenziario dell'Università Bicocca prenderà parte all'iniziativa, promossa dalla CNUPP, European Researchers' Night nei Poli Penitenziari, che quest'anno propone come tema quello delle "transizioni".
Come Polo Penitenziario Unimib, proponiamo un workshop dal titolo “Nuovi orizzonti attraverso le sbarre: quando il paesaggio esterno modifica quello interno”.
Tale workshop approfondisce il ruolo degli spazi verdi nel contesto carcerario per promuovere benessere e qualità della vita per la comunità detenuta. Attraverso dati di ricerca e un dialogo collaborativo, il workshop coinvolgerà esperti, ricercatori e detenuti per riflettere sugli effetti del verde sul benessere psicologico e comunitario.
Il workshop mette in pratica il concetto di transizione: trasformare gli spazi grigi del carcere in aree verdi diventa uno strumento concreto per stimolare un cambiamento positivo e migliorare la qualità della vita della popolazione detenuta.
Nell'ambito dell'iniziativa dell'European Researchers' Night, la CNUPP invita ogni anno i Poli Universitari Penitenziari di tutta Italia ad organizzare un evento dedicato alla ricerca all'interno degli Istituti Penitenziari dove operano i PUP.
Quest'anno il Polo Penitenziario dell'Università Bicocca ha organizzato un evento presso la Casa di Reclusione di Milano-Opera, nel corso del quale la Prof.ssa Maria Elena Magrin, Delegata della Rettrice per le attività del Polo Penitenziario, ha illustrato i risultati di una ricerca sul tema della Giustizia Riparativa e dell’Esecuzione Penale Esterna, delle Distanze Cognitive e dell’Inclusione Sociale degli Autori di Reato, agli studenti universitari reclusi.
DEVIAZIONI E PERCORSI
Dieci anni di polo penitenziario di Ateneo: eventi e iniziative per incontrarci.
Il 17 aprile 2023, presso l’Università Bicocca – Aula U6-01e, dalle 9.00 alle 10.30, si terrà una lezione aperta del Corso di Psicologia Giuridica della Prof.ssa Maria Elena Magrin in cui interverrà il Prof. Girolamo Lo Verso, Autore del libro “Quando Giovanni diventò Falcone”.
Il suo intervento verterà sulla presentazione del suo volume e sullo psichismo mafioso.
Il 18 aprile 2023, presso l’Aula Mosconi del Dipartimento di Psicologia, si tratterà l’importante tema del lavoro psicologico in carcere con i detenuti appartenenti ad organizzazioni mafiose.
Durante l’incontro, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'Università Bicocca e l'Ordine degli psicologi della Lombardia, verrà presentato l’accurato lavoro di ricerca della Dott.ssa Laura di Rienzo dal titolo “Il lavoro dell’esperto ex art. 80 con detenuti appartenenti ad organizzazioni mafiose: un’indagine qualitativa” e interverrà il Prof. Girolamo Lo Verso, esperto di psichismo mafioso.
Carcere di Bollate
Evento dedicato alle detenute della sezione femminile.
Il 1 aprile 2023 si terrà il World Cafè “La desistenza dal crimine” presso la II Casa di Reclusione di Milano Bollate. L’obiettivo dell’evento è quello di aprire un dialogo rispetto al tema della desistenza dal crimine. Saranno i detenuti e le studentesse del Corso di Laurea PROGEST, che hanno partecipato al laboratorio a classi miste tenuto dalla Prof.ssa Binik, a presentare alle detenute della sezione femminile quanto è stato fatto nel corso del laboratorio e a stimolare la riflessione condivisa.
Iniziative come questa, che prevedono il confronto e il dialogo tra persone che vivono all’interno del carcere e persone esterne, sono sempre un’occasione di arricchimento personale e formativo.
Carcere di Bollate e Carcere di Opera
Ogni anni si tiene l’Open Day presso la II Casa di Reclusione di Milano-Bollate e presso la Casa di reclusione di Milano Opera, dedicato alle persone ristrette interessate a conoscere e intraprendere un percorso di studi universitario.
L’incontro si svolge con l’introduzione della Prof.ssa Maria Elena Magrin, Delegata della Rettrice per le attività del Polo Penitenziario d’Ateneo, e gli interventi della Dott.ssa Gaia Pollastrini, Coordinatrice Operativa del Polo Penitenitenziario, e della Dott.ssa Xhevahire Hyka, Referente per il tutoraggio degli studenti detenuti. Nel corso dell'evento vengono poi presentati i corsi di studio disponibili presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con l’intervento, per l’area scientifica, della Prof.ssa Simona Binetti; per l'area economica della Pro.ssa Auretta Benedetti; per l'area giuridica del Prof. Massimiliano Dova.
Vengono poi condivise diverse testimonianze dell’esperienza di tutoraggio con gli studenti ristretti: le tutor presenti spiegano il proprio ruolo e le modalità relative al percorso di affiancamento allo studio. Gli studenti detenuti, già iscritti a diversi corsi di laurea, raccontano il proprio percorso, le eventuali difficoltà incontrate e la soddisfazione di aver intrapreso un percorso universitario.
L’Open Day è sempre un’occasione per mantenere un contatto tra Istituti Penitenziari, studenti ristretti o futuri studenti e Istituzioni Universitarie. Il contatto tra “dentro” e “fuori” è fondamentale per scongiurare la marginalità e gli stereotipi che gli studenti ristretti vivono.
Carcere di Opera
La Rettrice Giovanna Innantuoni, nel corso della mattina del 30 gennaio 2023, ha incontrato gli studenti detenuti iscritti presso il nostro Ateneo e ha apposto la targa del Polo Penitenziario dell'Università Bicocca sulla bacheca della Casa di Reclusione di Opera.
All’evento erano presenti anche il Direttore del carcere di Opera Silvio Di Gregorio, la Prof.ssa Maria Elena Magrin, Coordinatrice del Polo Penitenziario dell’Università Bicocca, la Dott.ssa Gaia Pollastrini, Referente dei Tutor universitari, i nostri Volontari del Servizio Civile Universale e alcuni dei nostri Tutor, risorse preziose che seguono quotidianamente nello studio gli studenti reclusi.
Durante l’evento gli studenti si sono potuti confrontare a lungo con la Rettrice rispetto al loro percorso universitario e alle loro esigenze formative, evidenziando l’opportunità di crescita personale che lo studio sta offrendo loro.
L’incontro si è concluso con l’augurio per tutti i nostri studenti di continuare a trovare nello studio uno stimolo di una sempre maggiore consapevolezza di sé stessi e delle proprie potenzialità.
Carcere di Opera
Il 27 ottobre 2022 si è tenuto, presso il Carcere di Opera, l'evento di inaugurazione del nuovo anno accademico. All'evento hanno partecipato diverse figure che collaborano con il Polo Penitenziario, i tutor, gli studenti detenuti iscritti presso il nostro Ateneo e gli studenti iscritti agli ultimi anni delle scuole superiori.
Il pomeriggio passato insieme è stata l'occasione per presentare il volume "Educazione in Carcere", curato dalla Professoressa Oggionni, Referente del Dipartimento di Scienze della Formazione; per illustrare il laboratorio di orientamento Lab'o e per ragionare insieme su cosa significhi intraprendere un percorso di studi universitario e studiare presso il Polo Penitenziario di Bicocca.